Un parco in ricordo di Maila a Cavarzere


Abbiamo piantato tigli e carpini per rinnovare il ricordo e per condannare la violenza in qualsiasi forma, un dovere nei confronti di tutte le donne che come lei non ci sono più, di tutte le Donne che subiscono di tutte le Donne che trovano il coraggio di lottare, fare in modo che non si ripeta, che non sia stato tutto inutile.

È un dovere mio, nostro, è dovere di tutti.

Il contesto

La panchina vandalizzata
La nuova panchina, sostituita il 25 novembre 2019

Maila Beccarello nell’agosto 2018 è stata vittima di femminicidio domestico per mano dal marito; un evento tanto brutale quanto scellerato che sconvolse tutta la cittadinanza di Cavarzere e non solo.

A marzo 2019 l’amministrazione comunale di Cavarzere dedicò alla memoria di Maila l’installazione di una panchina gialla nella zona verde di proprietà dell’Aliper prospiciente il parco Chalistenics. 

Abbondante e commossa fu allora la partecipazione popolare a quell’iniziativa di ricordo: manifestazione evidente di come la cittadinanza ed i rappresentanti eletti non hanno relegato la vicenda alle quattro mura dove essa era avvenuta così da ridurla ad una vicenda privata, ma piuttosto le è stata attribuita la valenza pubblica a cui è seguita una presa di consapevolezza e di una giusta e ferma condanna. 

Nei mesi a venire quella panchina fu vittima di vandalismo: dimostrazione che il degrado porta con sé strascichi evidenti che devono essere combattuti giorno per giorno. La panchina divelta è stata pertanto sostituita con una in ferro meno soggetta alle intemperie e alla stupidità.nell

Il parco in memoria di Maila

Con il supporto di Aliper e del Comune di Cavarzere abbiamo progettato la messa a dimora di Tigli e Carpini nella zona adiacente la panchina per valorizzarla e mettere un ulteriore punto fermo rinnovando il ricordo.

All’interno del deserto culturale e ambientale in cui stiamo vivendo, crediamo che piantare questi alberi possa contribuire a dare un segnale a chi verrà e a condannare ogni forma di violenza, in particolare la violenza di genere, che spesso avviene in sordina tra le mura domestiche.

Le forme di violenza privata non possono che avere una risposta collettiva e di comunità.

La locandina dell'iniziativa

Il progetto

Pensiamo i progetto curando ogni  dettaglio, dallo studio dell’area alle caratteristiche dell’impianto alla preparazione dei terreni ecc. Forniamo informazioni sulla piante selezionate (in questo caso tigli e carpini) e sulla manutenzione necessaria a chi dovrà prendersene cura.

La messa a dimora delle piante si è svolta il 4 novembre e ha visto la partecipazione delle istituzioni locali, (il sindaco Pierfrancesco Munari, e l’assessore Mattia Bernello) de direttore di Aliper Cavarzere Nicola Tandin e di Sara Crepaldi, consulente legale al Centro antiviolenza di Cavarzere, i famigliari di Maila e un nutrito gruppo di volontari della nostra associazione.

Avevamo promesso ai familiari di Maila di riqualificare questa zona, e questa promessa penso sia stata mantenuta, grazie all'Associazione Il Tarassaco che si è prodigata a cercare di capire come e cosa e ad Aliper. Questo è un simbolo di ottima collaborazione tra il pubblico, il privato e il mondo delle associazioni

In questa giornata di ricordo di Maila vorrei evidenziare la nutrita presenza della parte politica della nostra città, maggioranza e minoranza, perchè questa è una battaglia che non ha colori politici, è una battaglia di civiltà che noi sentiamo di condividere.

Con la piantumazione di queste piante diamo ossigeno al nostro ambiente, che sia ossigeno che porterà a rinforzare il ricordo di Maila, a non dimenticare questa ferita sociale che ha colpito la nostra comunità.

Per qualsiasi emergenza o segnale che voi riteniate di voler segnalare vi chiediamo di contattarci. Magari sarà una segnalazione che non porta a nulla o a fatti che non esistono ma un'indagine va fatta e siamo qui per voi ad offrire questo servizio a supporto della comunità

Dopo la doverosa e sentita introduzione Sindaco, Assessore e i volontari della nostra associazione hanno messo a dimora le piante supportati dai bimbi

Il centro antiviolenza "Maila" a Cavarzere

A giugno 2019, per dare supporto alla comunità e far si che non si verifichino mai più vicende come quella di Maila è stato attivato uno sportello dedicato. Il centro si avvale di un’équipe formata da una psicologa, un avvocato e un’educatrice. 

Sito del comune di Cavarzere:
Centro Antiviolenza Maila >

Numero verde: 800 19 53 59
Mail: centroantiviolenzacavarzere@gmail.com