Una bella giornata movimentata oggi al Gorgo Leze. Abbiamo improvvisato un pic-nic con i bambini che si sono divertiti a correre, fare volare gli aquiloni e a giocare all’aperto.
Nei giorni scorsi, in fossati limitrofi, i nostri volontari hanno recuperato due tartarughe palustri Emys orbicularis da non confondere con le alloctone del genere Trachemys spesso incautamente liberate dagli acquari e che sottraggono spazio vitale alle prime e ad altre specie viventi.
I due esemplari probabilmente disorientati a causa degli sfalci d’erba poco prima avvenuti: sono stati accuditi, alimentati e liberati nel gorgo augurando loro buona vita. 🐢
Emys orbicularis vs. Trachemys
Importante sapere come molti dei problemi che le specie autoctone devono patire dipendono proprio dalla messa in discussione degli habitat.
Un deterioramento che avviene per ragioni antropiche ma anche per l’azione invasiva di specie aliene (Trachemys) originarie dal Nord America.
Per saperne di più vi consigliamo il seguente articolo dove abbiamo trattato proprio questo argomento.

Trachemys: una minaccia per la biodiversità
Importante sapere come molti dei problemi che le specie autoctone devono patire dipendono proprio dalla messa in discussione degli habitat.
Un deterioramento che avviene per ragioni antropiche ma anche per l’azione invasiva di specie aliene (Trachemys) originarie dal Nord America e incautamente liberate nella falsa convinzione di come la libertà possa loro giovare. Una libertà guadagnata dagli acquari di allevatori improvvisati ignari delle conseguenze sugli ecosistemi.



