Taccuini selvatici – conoscere e disegnare le piante del nostro territorio

Osservare lentamente

La TATE Gallery di Londra si è fatta promotrice di un’iniziativa, “slow looking”, esortando i visitatori a osservare lentamente, il corrispettivo estetico dello slow food. Studi hanno dimostrato che chi visita le gallerie d’arte dedica una media di 8 secondi ad opera, saltando da un dipinto all’altro o da una scultura all’altra come se fossero immagini sui social, per l’ansia di vedere tutto. Cosa succederebbe se rallentassimo e dedicassimo cinque minuti, quindici minuti, un’ora o un intero pomeriggio per osservare nel dettaglio un solo dipinto?

E se lo stesso approccio lo usassimo per osservare la natura e disegnarla e con uno sguardo lento per scoprire quei dettagli che ogni giorno perdiamo? 

 

Osservare lentamente è un esercizio di resistenza nella nostra epoca della noia, dove tutto è sempre comodamente a portata di click e siamo sovrastimolati da informazioni che non riusciamo però ad assimilare “La comodità è tutta destinazione e niente viaggio” (Tim Wu, Columbia University NY).

Ogni viaggio ci permette di scoprire qualcosa in più su di noi e sul mondo e i nostri incontri saranno proprio questo: un viaggio lento, di osservazione e scoperta nel mondo naturale.

Laboratori "Taccuini selvatici"

Un percorso artistico-naturalistico per avvicinarsi alle piante autoctone del territorio, imparando a conoscerle e a rappresentarle. Gli incontri sono pensati anche come supporto alle giornate di messa a dimora dei nostri boschi, offrendo strumenti per riconoscere le specie e accrescerne la consapevolezza.

Laboratori "Taccuini selvatici"

COSA: Cinque appuntamenti alle 21.00 del venerdì sera con cui iniziare ad approcciare il disegno naturalistico gradualmente, partendo dal chiaroscuro a matita e sfruttando poi i colori dell’autunno per avvicinarsi al colore

CHI: Gli incontri sono curati da Sara Michieli per la parte di tecniche pittoriche e da Enrico Andreotti e Matteo Cesaretto per la parte botanica/scientifica.

COME: NON SONO NECESSARIE CONOSCENZE PREGRESSE partiremo dalle basi! Gli incontri sono indirizzati a partecipanti maggiorenni. OFFERTA LIBERA e consapevole di almeno 10 €, materiali forniti dall’associazione.

Quando: ore 21 

Calendario incontri

  • Venerdì 10 ottobre – Acero campestre e grafite
  • Venerdì 24 ottobre – Farnia e acquerello monocromatico
  • Venerdì 7 novembre – Agroecologia, piante orticole di stagione & acquerello a colori
  • Venerdì 14 novembre– Frutti e semi & acquerello a colori
  • Venerdì 5 dicembre – Tradizioni contadine invernali & acquerello a colori

Dove: Nella nostra bellissima sede! Presso: “Centro C.A.S.A.” – Via C. Cavour, 840, Beverare di San Martino di Venezze (RO)

Per info: Tel: 334 3867012 (Sara) Mail: iltarassaco.segreteria@gmail.com

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA – posti limitati massimo 15 partecipanti ISCRIVITI IN QUESTO FORM >  

Primo incontro - 10 ottobre

Ieri si è tenuto il primo dei quattro incontri di Taccuini Selvatici, un ciclo dedicato al disegno e all’osservazione botanica che stiamo organizzando nella nostra bella sede a San Martino di Venezze (RO). È stata una serata partecipata e intensa. 

Enrico Andreotti ha guidato i partecipanti alla scoperta dell’acero campestre, invitandoli a cogliere le differenze rispetto all’acero di monte e all’acero negundo. Un esercizio di attenzione e meraviglia, che ha reso più consapevoli delle piante che si incontrano ogni giorno, spesso senza riconoscerle. Sara Michieli ha accompagnato il gruppo nel disegno, aiutando ciascuno a tradurre l’osservazione dei campioni reali, in gesto. Insieme, si è sperimentata una dimensione collettiva e lenta, in cui il tempo si dilata e la natura diventa maestra.